

"E la sconcertante scoperta di quanto sia silenzioso,il destino,quando,d'un tratto,esplode" §§§ "Si sentiva il mare,come una slavina continua,tuono incessante di un temporale figlio di chissà che cielo.Non smetteva un attimo.Non conosceva stanchezza.E clemenza.Se lo guardi non te ne accorgi:di quanto rumore faccia.Ma nel buio...Tutto quell'infinito diventa solo fragore,muro di suono,urlo assillante e cieco.Non lo spegni,il mare,quando brucia nella notte." §§§ "Poi non è che la vita vada come tu te la immagini.Fa la sua strada.E tu la tua.E non sono la stessa strada.Così...Io non è che volevo essere felice,questo no.Volevo...salvarmi,ecco:salvarmi.Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare:dalla parte dei desideri.Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente:il dovere,l'onestà ,essere buoni,essere giusti.No.Sono i desideri che salvano.Sono l'unica cosa vera.Tu stai con loro,e ti salverai.Però troppo tardi l'ho capito.Se le dai tempo,alla vita,lei si rigira in un modo strano,inesorabile:e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male.E' lì che salta tutto,non c'è verso di scappare,più ti agiti più si ingarbuglia la rete,più ti ribelli più ti ferisci.Non se ne esce.Quando era troppo tardi,io ho iniziato a desiderare.Con tutta la forza che avevo.Mi sono fatta tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare." §§§ "Ma c'è qualcosa che incrina questo purgatorio.Ed è qualcosa da cui non puoi scappare.Il mare.Il mare incanta,il mare uccide,commuove,spaventa,fa anche ridere,alle volte,sparisce,ogni tanto,si traveste da lago,oppure costruisce tempeste,divora navi,regala ricchezze,non dà risposte,è saggio,è dolce,è potente,è imprevedibile.Ma soprattutto:il mare chiama.Lo scoprirai.Non fa altro,in fondo,che questo:chiamare.Non smette mai,ti entra dentro,ce l'hai addosso,è te che vuole.Puoi anche far finta di niente,ma non serve.Continuerà a chiamarti.Questo mare che vedi e tutti gli altri che non vedrai,ma che ci saranno,sempre,in agguato,pazienti,un passo oltre la tua vita.Instancabilmente,li sentirai chiamare.Succede in questo purgatorio di sabbia.Succederebbe in qualsiasi paradiso,e in qualsisi inferno.Senza spiegare nulla,senza dirti dove,ci sarà sempre un mare,che ti chiamerà ." §§§ "Fanno delle cose,le donne,alle volte,che c'è da rimanere secchi.Potresti passare una vita a provarci:ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro,alle volte.Sono leggere dentro.Dentro." §§§ "Non c'era più vento,non c'era più notte,non c'era più mare,per lei.Andava,e sapeva dove andare.Questo era tutto.Sensazione meravigliosa.Di quando il destino finalmente si schiude,e diventa sentiero distinto,e orma inequivocabile,e direzione certa.Il tempo interminabile dell'avvicinamento.Quell'accostarsi.Si vorrebbe non finisse mai.Il gesto di consegnarsi al destino.Quella è un'emozione.Senza più dilemmi,senza più menzogne.Sapere dove.E raggiungerlo.Qualunque sia il destino." §§§ "...chi l'avrebbe mai detto che baciando gli occhi di un uomo si possa vedere così lontano...Venivano dai due più lontani estremi della vita,questo è stupefacente,da pensare che mai si sarebbero sfiorati,se non attraversando da capo a piedi l'universo,e invece nemmeno si erano dovuti cercare,questo è incredibile,e tutto il difficile era stato solo riconoscersi,riconoscersi,una cosa di un attimo,il primo sguardo e già lo sapevano,questo è il meraviglioso-questo continuerebbero a raccontare,per sempre,perchè nessuno possa dimenticare che non si è mai lontani abbastanza per trovarsi,mai lontani abbastanza per trovarsi." §§§ "Ma non è facile spiegare com'è che non hai più risposte a furia di guardare il mare." §§§ "Questo è un posto dove pendi commiato da te stesso.Quello che sei ti scivola addosso,a poco a poco.E te lo lasci dietro,passo dopo passo,su questa riva che non conosce tempo e vive un solo giorno,sempre quello.Il presente sparisce e tu diventi memoria.Sgusci via da tutto,paure,sentimenti,desideri:li custodisci,come abiti smessi,nell'armadio di una sconosciuta saggezza,e di un'insperata pace.Riesci a capirmi?Riesci a capire come tutto questo-sia bello?E' un modo di perdere tutto,per tutto trovare.Se riesci a capire tutto questo,mi crederai quando ti dico che mi è impossibile pensare al futuro.Il futuro è un'idea che si è staccata da me.Non è importante.Non significa più nulla.Non ho più occhi per vederlo.Ne parli così spsso,nelle tue lettere.Io faccio fatica a ricordarmi cosa vuol dire.Futuro.Il mio,è già tutto qui,e adesso.Il mio sarà la quiete di un tempo immobile,che collezionerà istanti da posare uno sull'altro,come se fossero uno solo.Da qui alla mia morte,ci sarà quell'istante,e basta." §§§ "Scrivere a qualcuno è l'unico modo di aspettarlo senza farsi del male."
baricco
coelho
daisaku ikeda
einstein
herbert fritsche
jeshua ben joseph
kalidasa
kryon
kyoichi katayama
nathaniel hawtorne
neal donald walsch
osho
pace
paulo coelho
paul lévy
rinpoche
rivelazione
roy martina
saint germain
santa teresa
swami kriyananda
the great central sun
thomas mann
thoreau
tobias
uriel
oggi
dicembre 2009
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
NellAnimaMia in
Amityel in
NellAnimaMia in
czedyo in
Anime Radianti
Divini Umani
Eoslailai
Forum Fiume Silente
Jeshua Channeling
Karen Bishop
Kryon Speaks
Legge d'Attrazione
Lightworker
Shaumbra Speaks
Stazione Celeste
Tobias e il Crimson Circle
*loading*
Template creato da Stexillusion
Lo trovi su
Pasticcigrafici - Stexillusion's
Image hosting by Google
Blog Hosting Splinder
Modifcato da Girl Of Istanbul
Oggi il freddo mi accarezza il viso e paralizza le mie mani....Guardo l'ora al polso....le ultime foglie rimaste appese.....un albero di Natale che si illumina a intermittenza....E guardo lo smalto rosa delle mie unghie,l'orologio d'acciaio al mio polso sinistro,i braccialetti che adornano il polso destro......E guardo gli anelli alle mie dita e osservo il cielo.....Non so come ci si sente quando si ha il vuoto dentro...Ho la pace in me,questo si,anche se a volte il mare è un po' mosso,ma non c'è mai burrasca......Il tramonto all'orizzonte(il sole,oggi,va via prima del solito),dita scivolano su lenzuola che non sono di seta.......................La Luna,così tonda,così gialla d'argento,illumina la via..............Anche se non sai dove vai,tu vai lo stesso..............Mi muovo sotto terra,tra le tante facce del metrò,osservo,guardo,faccio finta di niente.....respiro la città,ma subito scappo via..........Il traffico mi paralizza(più quello dei miei pensieri,veramente....ma solo a volte....).....
Girl Of Istanbul
ha narrato un po' di sé alle 14:34
Favola racchiusa
in...
[...e mi tengo stretta a te,in un abbraccio senza fine e senza inizio.....in un sogno che abbiamo costruito da sempre e per sempre,oltre ogni limite,oltre ogni tempo....parole che per molto son sembrate banali,vuote,ora trovano tutto il loro magnifico senso....la grandiosità dei nostri esseri si fonde in una terza e più grande anima....il vento di oggi,secco e freddo,allontana tutto ciò che è stato,allontana il ritardo,alloantana quei momenti che per troppo ci han tenuti divisi....questo vento,oggi,ora,ci ricongiunge e ci fa tornare insieme,essenza della stessa anima riunita in due corpi che diventano uno e trino....noi lo sappiamo....e così è....]
Girl Of Istanbul
ha narrato un po' di sé alle 13:55
Favola racchiusa
in...
Traduzione di un antico testo egizio intagliato sulla porta d’accesso ad un sacro sito.
“Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima: Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere, QUELLO a cui chiedevo aiuto. Sono QUELLO che ho cercato. Sono la stessa vetta della MIA montagna. Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro. Sono infatti l’UNICO che produce i molti, della stessa sostanza che prendo da ME. Poiché TUTTO è ME, non vi sono due, la creazione è ME STESSO, dappertutto. Quello che concedo a ME stesso, lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso, l’UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio. Quanto a quello che voglio, non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME. Sono infatti il conoscitore, il conosciuto, il soggetto, il governante ed il trono. Tre in UNO è quello che sono e l’inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume, allorché sognavo durante un incubo. Sognai che non ero il SOLO unico e così IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso, finché non mi svegliai. Trovai così che IO avevo scherzato con ME stesso. Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l’eternità.”
Girl Of Istanbul
ha narrato un po' di sé alle 15:47
Favola racchiusa
in...
Girl Of Istanbul
ha narrato un po' di sé alle 14:28
Favola racchiusa
in...
Non siamo mai gli stessi......
Si cambia in continuazione,e non si può dire con onestà che si è quel che si era dieci minuti fa.....Figurarsi se si va più indietro nel tempo!
Le foglie ingialliscono ma resistono tenacemente....
E mi rendo conto,ora,di come funzionano molte cose...
So che mantenendo la mia serenità,il mio esempio potrà essere d'aiuto e di conforto ad altri,ma a volte è dura.
A volte si vorrebbe semplicemente scoppiare,specie quando le emozioni sono così intense.
E ancora una volta,questa pagina virtuale mi accoglie....Non ci sono più regole,ogni tanto ritorno e poi di nuovo sparisco....Ma in fondo,il tempo è solo un cerchio.
Girl Of Istanbul
ha narrato un po' di sé alle 11:44
Favola racchiusa
in...
Girl Of Istanbul
ha narrato un po' di sé alle 11:38
Favola racchiusa
in...
Girl Of Istanbul
ha narrato un po' di sé alle 11:32
Favola racchiusa
in...
Girl Of Istanbul
ha narrato un po' di sé alle 10:16
Favola racchiusa
in...
Non so quanto durerà questo blog....Non c'è scambio,qui,e ultimamente io amo molto condividere....ma qui non c'è condivisione...ci sono solo io che scrivo e basta....e se devo scrivere per me,come del resto già faccio,preferisco farlo altrove,per i fatti miei.....staremo a vedere....
Girl Of Istanbul
ha narrato un po' di sé alle 22:14
Favola racchiusa
in...
Sole splendente fuori,
si rifrange sulle tende bianche della mia stanza....
Le tende bianche.....
Così abbaglianti..........
Scariche elettriche di dolore come lampi in un cielo nero-
partono dal collo e si infrangono come onde dentro la testa....
dritte nel cervello.....
Girl Of Istanbul
ha narrato un po' di sé alle 09:56
Favola racchiusa
in...
Si,è normale che la visuale del mondo,
da dietro un vetro,
sia diversa.....
Un vetro netto,pulito,freddo,
in cui il mondo appare solo per un pezzo......
Ma ora esco.....
Voglio nutrirmi del mondo nella sua interezza.....
Girl Of Istanbul
ha narrato un po' di sé alle 17:53
Favola racchiusa
in...
Mancanza di quelle serate in cui tutto era nero eppure niente era triste.
Girl Of Istanbul
ha narrato un po' di sé alle 21:37
Favola racchiusa
in...
Girl Of Istanbul
ha narrato un po' di sé alle 12:24
Favola racchiusa
in...
Interessante intervista ad una nonna Maya!
QUANDO DESIDERO QUALCOSA LA CHIEDO A ME
Intervista a Ima Sanchez
Pubblicata in "La contra" quotidiano La Vanguardia
Nonna Margherita, guaritrice e guardiana della tradizione maya, é cresciuta con la sua bisnonna, che era guaritrice e faceva miracoli.
Pratica e conosce i circoli di danza del sole, della terra, della luna, e la ricerca della visione.
Appartiene al consiglio degli anziani indigeni e si dedica a seminare salute e conoscenza in cambio della gioia che le produce il farlo, perchè per mantenersi continua a coltivare la terra.
Quando viaggia in aereo e le assistenti di volo le danno un nuovo bicchiere di plastica, lei si afferra al primo: "No, ragazza, questo va a finire alla Madre Terra". Sprizza saggezza e potere, é qualcosa che si percepisce nitidamente.
I suoi rituali, come gridare alla terra il nome del neonato, affinché riconosca e protegga il suo frutto, sono esplosioni di energia che fanno bene a chi é presente; e quando ti guarda negli occhi e ti dice che siamo sacri, si muove qualcosa di profondo.
Lei ci dice: Ho 71 anni. Sono nata in campagna, nello stato di Jalisco, Messico e vivo in montagna. Sono vedova, ho due figlie e due nipoti da parte delle mie figlie, però ne ho a migliaia con cui ho potuto imparare l'amore senza attaccamento. La nostra origine sono la madre Terra e il padre Sole . Sono venuta sulla terra per ricordare a voi ciò che c'è dentro ciascuno.'
-Dove andiamo dopo questa vita?
-Oh, figlia mia, a divertirci. La morte non esiste. La morte è semplicemente lasciare il corpo fisico, se vuoi.
-Come se vuoi…?
-Te lo puoi portare via. Mia bisnonna era chichimeca (NdT: popolazioni seminomadi dell’America centro-sud, termine peggiorativo un po’ come i nostri zingari), sono cresciuta con lei fino ai 14 anni, era una donna prodigiosa, una guaritrice, magica, miracolosa. Ho imparato molto da lei.
-Ormai si nota che lei é una saggia, Nonna.
-Il potere del cosmo, della terra e del grande spirito é lì per tutti, basta prenderlo. Noi guaritori valorizziamo e amiamo molto i 4 elementi ( fuoco, acqua, aria, terra), li chiamiamo nonni. Una volta ero in Spagna, accudivo a un fuoco e ci siamo messi a chiacchierare.
-Con chi?
-Con il fuoco. 'Io sono in te', mi disse. ' Lo so già', risposi. 'Quando decidi di morire ritornerai allo spírito, perchè non ti porti il corpo?', disse. 'Come faccio?', domandai
-Interessante conversazione.
-'Tutto il tuo corpo è pieno di fuoco e anche di spirito -mi disse-, occupiamo il cento per cento dentro di te. L'aria sono i tuoi modi di pensare e ascendono se sei leggero. Di acqua abbiamo più dell'80% e sono i sentimenti ed evaporano. E terra siamo meno del 20%, cosa ti costa portarti via questo?"
- E perché vuoi il corpo?
-Ovvio, per godermela, perchè mantieni i 5 sensi e ormai non soffri di attaccamenti. Adesso sono qui con noi gli spiriti di mio marito e di mia figlia.
-Ciao.
Il morto più recente della mia famiglia è mio suocero, che se ne é andato a più di 90 anni. Tre mesi prima di morire decise il giorno. "Se me ne dimentico-ci disse-ricordatemelo". Arrivò il giorno e glielo ricordammo. Si lavò, si mise vestiti nuovi e ci disse:" Ora me ne vado a riposare". Si buttò sul letto e morì. Lo stesso vi posso raccontare di mia bisnonna, dei miei genitori, delle mie zie..
-E lei, nonna, come vuole morire?
-Come il mio maestro Martinez Paredes, un maya poderoso. Andò in montagna; "Al tramonto venite a prendere il mio corpo". Lo si udì cantare tutto il giorno e quando andarono a cercarlo, la terra era piena di orme. Così voglio morire io, danzando e cantando. Sapete cosa ha fatto mio padre?
-Cosa ha fatto?
Una settimana prima di morire andò a raccogliere i suoi passi. Percorse i luoghi che amava e visitò la gente che amava e si prese il lusso di salutare. La morte non é morte, é la paura che abbiamo del cambiamento. Mia figlia mi sta dicendo: "Parla di me" e perciò vi parlerò di lei.
-Anche sua figlia decise di morire?
-Sí. C'é molta gioventù che non può realizzarsi, e nessuno desidera vivere senza senso.
-Cosa vale la pena?
-Quando guardi gli occhi e lasci entrare l'altro in te e tu entri nell'altro e diventate uno. Questa relazione di amore é per sempre, lì non c'é noia. Dobbiamo capire che siamo esseri sacri, che la Terra è nostra madre e il Sole nostro padre. Fino a pochissimo tempo fa gli Huicholes (NdT: detti anche Wirrarika o Wixarika o Huichol, sono nativi americani della Sierra Madre Occidentale del Messico, adorano il cactus allucinogeno peyote) non accettavano contratti di proprietà della terra. Come sarei proprietario della madre Terra?', dicevano.
-Qui la terra si sfrutta, non si venera.
-La felicità é tanto semplice! Consiste nel rispettare ciò che siamo, e siamo terra, cosmo e grande spirito. E quando parliamo della madre terra, parliamo anche della donna che deve occupare il suo posto di educatrice.
-Qual'é la missione della donna?
-Insegnare all'uomo ad amare. Quando avranno imparato,avranno un'altra maniera di comportarsi con la donna e con la madre terra. Dobbiamo vedere il nostro corpo come sacro e sapere che il sesso é un atto sacro, quello è il modo per renderlo dolce e ci riempie di senso. La vita arriva per mezzo di questo atto d'amore. Se banalizzi questo, cosa ti resta? Restituire il potere sacro alla sessualità cambia la nostra attitudine verso la vita. Quando la mente si unisce al cuore tutto é possibile. Voglio dire qualcosa a tutto il mondo..
-...?
-Che possono usare il potere del Grande Spirito nel momento in cui lo vogliano. Quando capisci chi sei, i tuoi pensieri diventano realtà. Io, quando ho bisogno di qualcosa, lo chiedo a me stessa. E funziona.
-Ci sono molti credenti che pregano Dio, e Dio non concede.
-Perché una cosa é chiedere l'elemosina e un’altra ordinare a se stessi, sapere cos'é cio' di cui hai bisogno. Molti credenti son diventati dipendenti, e lo spirito é totalmente libero; di questo bisogna convincersi. Ci hanno insegnato ad adorare immagini invece di adorare noi stessi e adorarci tra di noi.
-Senza sentirsi imbarazzati.
-Dobbiamo utilizzare la nostra ombra, essere più leggeri,affinare le capacità, capire. Allora é facile curare, esser telepatici e comunicare con gli altri, le piante, gli animali. Se decidi di vivere tutte le tue capacità per fare il bene, la vita é piacere.
-Da quando lo sa?
-Alcuni momenti prima di morire mia figlia mi disse;" Mamma, prendi la tua pipa sacra, devi condividere la tua saggezza e viaggerai molto. Non temere, io ti accompagnerò'. Io vidi con grande sorpresa come lei si incorporava al cosmo. Sperimentai che la morte non esiste. L'orizzonte si ampliò e le percezioni persero i limiti,per questo ora posso vederla e ascoltarla, lo crede possibile?
-Sí.
-I miei antenati hanno lasciato a noi nonni la custodia della conoscenza: 'Verrà il giorno in cui si ritornerà a condividere in circoli aperti". Credo che questo tempo é arrivato.

Girl Of Istanbul
ha narrato un po' di sé alle 15:44
Favola racchiusa
in...
Giornata di sole e vetri appannati.
Il freddo,ormai,è un ospite fisso.
Io cammino,cammino e cammino.....La destinazione è nel mio cuore....
E si va sempre avanti.
Girl Of Istanbul
ha narrato un po' di sé alle 14:00
Favola racchiusa
in...